Ultima modifica: 23 Maggio 2019
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Visita al Parco Nazionale dell’Aspromonte

Visita al Parco Nazionale dell’Aspromonte
Classe 1 B

Martedì 21 maggio con le classi Prime siamo andati a visitare una parte del Parco Nazionale dell’Aspromonte che è un’area naturale protetta all’interno della provincia di Reggio Calabria, che è stato istituito nel 1989. Comprende 64.153 ettari e prende il nome dal massiccio montuoso dell’Aspromonte che ha un’origine molto antica anche rispetto agli appennini. I comuni interessati nell’area protetta sono diversi.
Alcune località sono considerate le porte del parco cioè gli accessi a quanti vogliono entrare e conoscere, accompagnati dalle guide ufficiali del parco, ciò che si conserva e protegge all’interno.
La porta di accesso del comune di Santo Stefano in Aspromonte è situata nella località di Cucullaro denominata Osservatorio per la Biodiversità.
Le nostre guide Michele, Michele e Demetrio ci hanno spiegato che prima Cucullaro era la sede del vivaio della forestale, oggi centro della Biodiversità. Abbiamo visto piante protette e autoctone e in silenzio abbiamo scrutato le pozze dove vivono controllati per favorirne la vita e la conservazione piccoli anfibi: l’ululone appenninico.Questo è un piccolo anfibio che vive in pozze che contengono pochi esemplari. Il nome di questo piccolo anfibio è dovuto al canto che è davvero caratteristico: un ululo comunque poco udibile a distanza.
Ha necessità di essere tutelato in quanto si è verificata una repentina diminuzione degli individui, hanno stimato la riduzione pari al 50%.
Un’altra specie che è protetta è il capriolo che era quasi scomparso. Alcuni individui sono stati prelevati dal nord Italia e dalla Toscana e inseriti nel territorio aspromontano.
In questa area dell’osservatorio verrà realizzato un Dendrarium mediterraneo cioè un geo cupola dove verranno conservate specie di rettili della macchia mediterranea.
Abbiamo percorso, dopo pranzo, il sentiero denominato terreni rossi ma non certo integralmente, perché è molto lungo, circa 5 chilometri, ma per prendere visione della segnaletica dei sentieri che vengono evidenziate con 2 colori, bianco e rosso, in orizzontale o in verticale.

Durante la nostra meravigliosa passeggiata abbiamo avuto modo di osservare anche il nostro scoiattolo, nostro perché è scuro e non come ce lo immaginiamo rosso….

È stata una giornata meravigliosa, all’aria aperta, nella natura che ci appartiene, che dobbiamo sentire nostra e quindi proteggere.
Grazie alle nostre guide, gentili affettuose, ma professionali…abbiamo imparato che la montagna va vissuta e conosciuta con sicurezza e non con superficialità
P.S. Abbiamo ricevuto un messaggio di complimenti per come ci siamo comportati…questo ha reso fieri gli insegnanti e ci ha inorgoglito.

Classe 1 B